I piloti di Class 1 dicono di noi...
Tuesday 29 July 2008

The #60 GFN Gibellato and #10 Fantastic 1 Cigarette boats battle in Tunisia
Alcuni dei più forti piloti di Class 1 hanno riconosciuto che la Powerboat P1 ha compiuto grandi progressi negli ultimi anni, tanto da costituire una "pietra angolare" per la crescita delle competizioni offshore. Questi commenti seguono la recente tendenza di alcuni piloti di Class 1 a partecipare ad alcune competizioni di Powerboat P1 come si è visto quest'anno.
La Powerboat P1 ha subìto importanti cambiamenti e miglioramenti nel 2008, di concerto con l'introduzione di regole più rigorose e una nuova formula del rapporto peso/potenza studiata per ottenere sfide più ravvicinate, senza per questo scoraggiare l'innovazione dai costruttori delle barche e dei motori.
Tali innovazioni sono state accolte favorevolmente dai piloti delle evolute (e dall'alto budget) imbarcazioni multiscafo di Class 1. "Stiamo parlando di un campionato che non ha più problemi di regolamento, assicurando la sua apertura, correttezza e competitività", ha detto Adriano Panatta, pilota dell'imbarcazione #76 Italcraft Inrizzardi ed ex pilota di Class 1.
"Si può definire la P1 come un campionato "offshore" nel vero senso della parola e, avendo corso in Class 1 per diversi anni, posso dire che -oggi- la Powerboat P1 è anche meglio organizzata e forse più attraente sia per i driver sia per i costruttori, grazie all'elevato livello di competitività. La Class 1 ha indubbiamente aperto un ciclo molti anni fa, ma adesso bisogna guardare di più alla sostanza, e io credo che la Powerboat P1 sia meglio strutturata, consentendo a tutti di combattere per il successo finale".