Skater pensa agli sviluppi per il 2009
Monday 18 August 2008

The #53 Pignolo 53 Skater hull crashes through the waves in Tunisia
Il general Manager di Douglas Marine, Chris Mornes, ha detto che la società sta cercando di incrementare il suo coinvolgimento nei team partecipanti alla Powerboat P1 sfruttando lo scafo Skater, ma anche cercando nuove strade per aiutarli a migliorare le performance, la longevità e l'affidabilità attraverso nuovi metodi costruttivi.
I team di classe Evolution #53 Pignolo 52, #77 Lucas Oil e #69 Honeyparty.com usano quest'anno scafi Skater, ottenendo ottime prestazioni e passi di gara sempre all'altezza dei primi, pur non avendo ancora vinto nessuna prova. Mornes ha ammesso che il leggero scafo americano potrebbe aver bisogno di maggior peso, ben integrato nel suo design per migliorare robustezza e performance, sia per sopportare meglio il mare agitato, sia per essere più adatto ai regolamenti della Powerboat P1 che privilegiano il rapporto peso/potenza.
Il coefficiente peso/potenza introdotto quest'anno come parametro restrittivo della classe Evolution prevede che il dislocamento delle imbarcazioni non deve superare 3.5 volte la potenza. Questo tetto garantisce ai team di gareggiare ad armi pari. Barche più pesanti, infatti, si troverebbero meglio con mare mosso, ma aggiungere zavorra non ben bilanciata in scafi leggeri può causare problemi.
"E' problematico aggiungere 1 tonnellata, all'incirca, di peso alle barche" . ha detto Chris Mornes. "Noi costruiamo barche molto leggere, e aggiungere tutto questo peso ha causato diversi problemi. In futuro dovremo costruire le nostre barche sicuramente più pesanti. Per questo contiamo molto sul supporto dei team. Dobbiamo migliorare un po' di cose, specialmente per quando la Powerboat P1 sarà pronta a venire a correre negli Stati Uniti".