#38 Baia e #59 Saho soddisfatti dello scafo Donzi
Wednesday 27 August 2008

The #59 Saho SuperSport-class team race through the waves of Tunisia
Gli equipaggi di #38 Baia High Performance e #59 Saho hanno entrambi apprezzato la possibilità di poter correre con la barca "già vista" in Evolution Donzi 38ZR. I due team attualmente si trovano al terzo e al settimo posto nella classifica provvisoria della classe Supersport.
A partire dal 2008, infatti, il Donzi 38ZR non è più ammissibile per la classe Evolution poichè la classe richiede di correre con barche a "cielo coperto", pertanto questa caratteristica avrebbe richiesto una riprogettazione strutturale.
Nonostante lo scafo Donzi fosse precedentemente inammissibile alla classe SuperSport, le regole sono state modificate per consentirne l'accesso alla classe per quest'anno, incoraggiando i team a usare questa imbarcazione.
La barca ha dimostrato di saper dare il passo agli altri in SuperSport, dove Baia High Performance è diventato praticamente un habitué del podio. Il team Saho ha iniziato bene la stagione nei Gp d'Italia e di Francia, mentre ha avuto qualche problema nel finire le ultime prove.
"Lo scafo Donzi lo conosco sin da bambino" - ha detto Roy Capasso, il navigatore di Baia High Performance. "E' una barca da altissime prestazioni che si guida molto, molto bene. E' molto semplice da manovrare in ogni condizione".
Un sentimento positivo riscontrato anche da Federico Terenziani, throttleman di Saho. "Lo scafo Donzi è innovativo e molto veloce con mare medio mosso e poco mosso. Ma siamo rimasti anche molto soddisfatto dalle sue performance anche in condizioni difficili. Va bene nelle curve, e quindi se la cava molto bene nei tracciati stretti con angoli chiusi. E' una barca nata per correre, e abbiamo inoltre il vantaggio di correre seduti, una cosa che ci da più sensibilità sul comportamento della barca".